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I sensori dell’antifurto casa, modelli e funzioni.

Una guida per orientarsi tra i vari sistemi di rilevamento e allarme, negli impianti di sicurezza.

 

Ogni sistema di allarme possiede diverse componenti e potenzialità, per proteggere la propria casa in modo efficiente, con soluzioni adeguate alle varie esigenze. Tra queste, i sensori o rilevatori di presenze indesiderate sono fondamentali, essendo il primo contatto utile per fare scattare l’allarme!

È importante, quindi, prestare attenzione ai sensori, dato che sono in grado di rilevare in modo sempre più preciso la presenza di possibili intrusi e attivare, di conseguenza, l’allarme tramite sirena o combinatore telefonico.

Le varie tipologie di sensori antifurto casa si suddividono secondo le diverse esigenze, dividendosi tra quelli destinate agli esterni e quelle agli ambienti interni.

Tipologie tecniche di sensori per l’antifurto casa

Sono varie le caratteristiche tecniche che dividono i tipi di sensori, a seconda delle loro particolarità.

 

  • Sensori ad infrarossi passivi.
  • Sensori ad ultrasuoni.
  • Sensori basati sui contatti magnetici.
  • Sensori con barriera microonde.

 

I sensori magnetici sono tali perché si attraggono e vanno a “chiudere” un ingresso, sistemandosi uno vicino all’altro. Nel momento in cui un eventuale malintenzionato tenta di dividerli, scatta l’allarme!

Questo tipo di sensori per antifurto in casa sono utili se vengono sistemati su porte e finestre, balconi e serrande avvolgibili. Si stratta di sensori difficili da disattivare e che presentano, a loro vantaggio, dei costi ridotti.

 

I sensori ad infrarossi funzionano nella protezione casa mediante una barriera di raggi infrarossi, appunto che formano una cortina di sicurezza. Se vengono attraversati da un intruso, i raggi segnalano una presenza indesiderata e fanno scattare l’avviso di allarme.

Questo tipo di raggi infrarossi garantisce la sicurezza grazie all’impossibilità dei raggi stessi di essere individuati, come accade invece per i visibili contatti magnetici. Per tale motivi, sono indicati negli spazi esterni e sistemati per la protezione di cancelli, cancellate, porte esterne e giardini con ingressi su strada.

 

Anche i sensori a microonde sono affidabili, dato che vengono utilizzati sempre con un sistema di “barriera” per spazi esterni come parchi, giardini e parcheggi. Il loro funzionamento avviene anche in questo caso mediante lo scambio di informazioni via etere tra il rilevamento di un intruso e la centralina, che fa scattare l’allarme.

Rispetto ai sensori ad infrarossi, quelli a microonde sono più funzionali in un ambiente ampio e complicato da controllare con altri sistemi.

 

La maggiore affidabilità la danno i sistemi di sensori combinati, che includono tecnologia ad infrarossi e a microonde. Molto difficili da disattivare, i sensori combinati o a doppia tecnologia, sono ormai diffusi nella protezione degli ambienti pubblici o privati di ampie e medie dimensioni. Il loro costo è accessibile e possono essere integrati con sistemi di videosorveglianza.

Per rendere questi sensori antifurto casa efficienti al massimo, è opportuno scegliere i modelli dotati di sistemi anti-mascheramento e anti-sabotaggio; impianti in grado di valutare anche alterazioni dell’ambiente come gli sbalzi di temperatura o la capacità di cogliere le differenze tra esseri umani, oggetti e animali domestici in transito.

 

I sensori ad ultrasuoni funzionano sul principio del Sonar, emettendo impulsi sonori e rilevando un’eventuale eco di ritorno, che viene generata dalla presenza di un oggetto all’interno dell’ambiente controllato.

Tali sensori sono immuni dai disturbi elettromagnetici e permettono un’ampia superficie di controllo, rilevando oggetti di ogni tipologia e particolarmente intrusioni indesiderate.

 

Alcuni modelli sono costituiti da sensori antifurto interrati, posizionati nel suolo di un parcheggio, giardino o spazio esterno. Questo tipo di tecnologia è molto affidabile e fa scattare l’allarme solamente nel caso in cui sia veramente un tentativo di intrusione, quello effettuato al momento.

Sensori e sistemi wireless

Ormai tutti i modelli di sensori per antifurto funzionano mediante la tecnologia senza fili o wireless, in grado di effettuare un’installazione veloce del sistema di antifurto, evitando antiestetici fili e costosi lavori in muratura.

Installare un impianto di sicurezza non è complesso se si sceglie un modello wireless, che consente alle varie componenti di interagire tra loro tramite il segnale ad onde radio.

I sistemi di antifurto senza fili, che comprendono anche centralina e sirena, sono sempre più diffusi, adeguando i costi non elevati a delle ottime prestazioni e funzionalità di sicurezza in casa.

Inoltre, si prestano ad una possibile integrazione con la videosorveglianza, per un controllo congiunto dell’ambiente: sensori per il rilevamento presenze e telecamere per il rilevamento immagini, una doppia garanzia per la protezione della tua casa!

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